20 lug - Aiuti alle imprese artigiane. Seminario con Artigiancassa
Un importante aiuto pubblico a tutte le imprese artigiane da parte di Artigiancassa per ogni tipo di investimento da effettuare o già effettuato. Questo è il messaggio emerso dal seminario
che si è svolto martedì 20 luglio presso la sede regionale del Consorzio Multifidi. Il seminario è stato tenuto magistralmente dal Dott. Pietro Vigilanza Capo Area Artigiancassa Lazio e Sicilia.
Presenti all’incontro oltre il Dott. Rosario Lo Porto - Direttore sede Regionale Artigiancassa Sicilia, il Presidente Roberto Biscotto e tutto il CdA di Multifidi e numerosi consulenti e
operatori economici e del credito provenienti da varie parti della Sicilia orientale. L’obiettivo è stato quello di comprendere in maniera operativa e concreta i benefici di questo importante
provvedimento per le imprese artigiane in un periodo di crisi economica e quindi di scarsi investimenti e di rallentato sviluppo economico.
Il seminario è stato incentrato sul commento e esplicitazione delle leggi 949/52 e 240/81 che sono state recentemente modificate e semplificate nelle procedure di accesso al finanziamento. Sono stati illustrati la tipologia dei contributi in conto interesse e in conto capitale per operazioni di credito per nuovi investimenti e per il leasing destinati agli artigiani.
L’area di interesse delle leggi è molto ampio – ha detto il dott. Vigilanza – e pertanto praticamente tutti gli investimenti possono essere agevolati e finanziati. È previsto il rimborso
a fondo perduto del 15% dell’investimento ammissibile e un contributo in conto interessi fino all’80% degli interessi in base al tasso di riferimento europeo aumentato di un punto
percentuale. Una novità importante è che è finanziabile anche l’acquisto delle scorte e materie prime acquistate nei dodici mesi precedenti all’invio della domanda ad Artigiancassa. E questo – ha continuato il dott. Vigilanza – rappresenta per l’impresa l’occasione di acquisire liquidità vitale in questa fase della congiuntura economica.
Le agevolazioni riguardano le spese per l’acquisto dell’area su cui insistono i fabbricati aziendali; l’acquisto di aziende o loro rami; l’acquisto di software, diritti di brevetto e licenze;
l'acquisizione di servizi di formazione e di qualificazione del personale; l'acquisizione di sistemi di qualità aziendale e servizi di certificazione normativa; l’acquisto di servizi di marketing e di materiale promozionale; la trasformazione delle esposizioni bancarie a breve, in finanziamenti a medio e lungo termine; la ripetibilità delle scorte; specifici investimenti in innovazione.
Le imprese possono presentare la domanda di agevolazione anche tramite le Associazioni di categoria o i Confidi convenzionati e la rendicontazione è semplificata con la possibilità di
documentare le spese d’investimento presentando, in luogo delle fatture, una dichiarazione sostitutiva d’atto di notorietà.
Ma soprattutto l’innovazione di questa misura riguarda i tempi di erogazione del contributo che da regolamento sono previsti in tre mesi in un’unica soluzione attualizzata e comprendono
tutti gli interessi rimborsati e il contributo in conto capitale. Una notevole boccata di ossigeno per le piccole imprese che hanno già investito o che hanno intenzione di investire.